Ritorniamo da ToscanaLab, evento organizzato da Fondazione Sistema Toscana, ancora più motivati a continuare il discorso iniziato a pmicamp lo scorso 11 giugno.
La “due giorni” fiorentina è stata un’esperienza molto utile: una full immersion nella comunicazione digitale, conversazioni stimoltanti, forte interazione tra i partecipanti (oltre cinquecento) e soprattutto un bagaglio di nuove conoscenze.
Internet Better Life è il tema intorno al quale sono ruotati i numerosi interventi che hanno reso ToscanaLab un successo. Internet e il web contribuiscono a migliorare la vita degli individui veicolando in modo diverso la conoscenza, modificando le relazioni personali e l’azione sociale con un approccio partecipativo.
Appena arrivati sul posto, ci ha colpito l’ambiente e l’atmosfera che si respirava: una scenografia molto azzeccata, nessun particolare trascurato e una moltitudine di persone pronte ad interagire. Non la classica aula-convegni con il tavolo dei relatori, ma un salotto, luogo di conversazione per eccellezza, arredato in stile moderno in mezzo alle statue del passato, a testimoniare che il “nuovo” mondo può essere integrato nel “vecchio” senza stonature. C’era perfino la band a dare i tempi delle presentazioni e un gadget strepitoso, il poken, al posto dei biglietti da visita, per scambiarsi i contatti.
Non è stato utilizzato un unico format, ma diversi. Whisper talk, incontri sussurrati con alcuni protagonisti dell’evento, e sessione plenaria hanno animato la mattinata del 28. Si è parlato della rivoluzione culturale che stiamo vivendo, di come Internet stia trasformando i processi sociali e cognitivi (Maria Grazia Mattei), di come il cambiamento possa avvenire solo attraverso piccoli passi (“Internet è un gioco di centimetri” secondo Marco Montemagno), di come l’advertising si converta in invertising e nuove modalità partecipative negli eventi (Barcamp, Ignite, Elevator Pitch) sostituiscano quelle in uso. Nel pomeriggio un intero spazio è stato dedicato al portale Intoscana.it con interviste e immagini, a cura di Davide De Crescenzo, per raccontare live la comunicazione web al servizio del sistema e la presentazione del progetto Pinokkio volume 2. Ma non è finita qui!
Nella giornata successiva il programma è stato altrettanto ricco di appuntamenti, spunti e riflessioni: workshop tematici dedicati a business, società, cambiamento, web per i ragazzi, comunicazione e turismo.
Noi dello staff ci siamo concentrati sulle sessioni “turismo” e “comunicazione”, coordinate rispettivamente da Roberta Milano e Stefano Vitta.
I risultati del panel sul turismo hanno portato all’elaborazione di Internet Better Tourism Manifesto. Si è rilevato che attualmente esiste un gap tra domanda e offerta sull’utilizzo del web turistico e ci siamo chiesti quali saranno i nuovi scenari quando tutti gli attori si incontreranno consapevolmente in un “luogo diverso” da quello di oggi.
Dal panel sulla comunicazione è emerso il decalogo di come internet possa migliorare le informazioni ai consumatori ed aiutare le aziende ad ascoltare i mercati per intercettarne i bisogni. Nel sito di Elena Farinelli potete trovare i dieci punti in sintesi.
Una sessione dedicata a storie e modelli di successo della rete con l’intervento di Dada, e quaranta Ignite hanno chiuso l’evento.
A ToscanaLab c’erano i nostri partner: Angelo Lavagnino che ha presentato il progetto “Mad in Italy” e i fotografi Gisko e Alberto, impegnati a immortalare ogni momento dell’evento. Abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con alcuni partecipanti a pmicamp come Alberto d’Ottavi, autore di Infoservi.it e Giorgio Soffiato, consulente marketing. Abbiamo incontrato anche alcuni imprenditori: Luca Carbonelli (grazie alla sua caffeina non ci siamo arresi fino all’ultimo speech), Laura Grey e Francesca Cambiaghi, sempre attenti alle novità del web.
La presenza di imprenditori ad eventi come ToscanaLab o pmicamp testimonia che ci sono aziende che hanno accolto le nuove sfide e stanno già sperimentando modelli di business diversi. E’ dunque necessario fare in modo che questa fascia si allarghi. Occorre diffondere una diversa cultura di “fare impresa” affinché le PMI possano cogliere le innumerevoli opportunità che il web offre per competere nei mercati.
Che ne dite di una collaborazione tra ToscanaLab e pmicamp? Perchè no, un ulteriore passo in questa direzione.
Grazie e complimenti a Mirko Lalli e a tutto lo staff dell’evento!




